giovedì 18 settembre 2008

Incompatibilità

Non è un giudizio di valore, ma ho la sensazione che chi, come l'uomo, ha cercato di sviluppare il cervello più di altri organi, abbia perso la possibilità di avere moltissime informazioni che provengono dalla natura.

mercoledì 12 dicembre 2007

domenica 28 ottobre 2007

Gli umani paradossi dell'ora solare

Alle tre di stanotte, si torna all'ora solare, si sa. Come tante iniziative dell'uomo quella dell'ora legale e dell'ora solare crea un po' di confusione: pensate se ieri Tizio avesse detto a Caio: «Ci vediamo stanotte alle due e mezza». Tizio e Caio potrebbero andare all'appuntamento fra un'ora e 20 minuti e anche un'ora più tardi. Sempre puntualissimi.

sabato 27 ottobre 2007

Dio, che parola difficile (2)

Dal mio profilo su Facebook: God is an unutterable word (and this sentence is a paradox itself). Dal profilo di Marco: To you I'm an atheist; to God, I'm the Loyal Opposition. Come mai tante persone (anche intelligenti) credono in Dio e in una vita oltre la vita terrena? In modo irrazionale: le varie prove, ontologiche o logiche, non sembrano solidissime.

martedì 13 marzo 2007

Coscienza, mente, anima

Sarà difficile riuscire a comprendere i comportamenti di altri esseri viventi finché applichiamo anche a loro le categorie occidentali di coscienza e mente (oltre che di anima), che sono separate dal corpo e lo governano. Mi rendo banalmente conto che ora, mentre scrivo queste righe, uso proprio quelle categorie.

martedì 27 febbraio 2007

Dio, che parola difficile

C'è una parola che di questi tempi mi risuona in testa ed è Dio. I credenti sono stati colti da un'allucinazione collettiva o sono stati pervasi da un bisogno di sicurezza che non ha altra soluzione che la fede? Continuo a non credere in Dio, ma continuo a non avere risposte logiche a quelle domande.

lunedì 19 febbraio 2007

Che stupidi gli antiamericani

E anche gli antirussi, gli antiisraeliani, gli antitedeschi, gli antiboliviani, gli anticoreani e gli antieritrei. Può starmi antipatica una persona singola, posso avercela con questo o con quello, ma mi riesce davvero difficile provare ostilità verso milioni e milioni di persone unite soltanto da uno stesso passaporto.

giovedì 15 febbraio 2007

I nostri sensi così limitati

Tornando dal lavoro ho visto alcune persone che stavano soccorrendo un gatto ferito, a trecento metri da casa mia. Sono entrato e la mia gatta, invece di accogliermi come al solito, chiedendomi di rincorrerla, se ne sta tuttora rincantucciata e scontrosa in un angolo. Ho la sensazione che i sensi dell'uomo siano molto poveri rispetto a quelli di altri animali.

sabato 10 febbraio 2007

Condannato all'insoddisfazione

Penso che sarei potuto essere un ventenne molto migliore quando mi viene in mente chi ero e che cosa facevo 25 anni fa. Mi vengono i brividi a immaginare che cosa penserò di me stesso quando sarò sessantenne o settantenne (se mai arriverò a quell'età).

sabato 27 gennaio 2007

Ricordate Carolina di Monaco e Philippe Junot?

Le dichiarazioni di nullità del matrimonio della Rota Romana (...) non devono essere considerate una sorta di divorzio perché, ammonisce il Papa, il «vincolo coniugale è indissolubile e il matrimonio non è una sovrastruttura legale che la volontà umana potrebbe manipolare a piacimento». Bastano migliaia di euro, se non i 100.000 di cui parla Jacopo Fo.

Inutile frenesia

Perché vi agitate (ci agitiamo) in questo modo? Perché non riuscite a frenare l'ambizione di raggiungere traguardi che a voi sembrano l'Everest e che in realtà sono grandi quanto una briciola? Perché correte (corriamo) così velocemente verso la morte?

giovedì 25 gennaio 2007

Time flies

Il tempo non è qualcosa di materiale né di immateriale né una convenzione su cui siamo d'accordo. Devo ancora capire che cosa sia e non credo di essere solo.

lunedì 1 gennaio 2007

Addio 2006, con molto rancore

Siamo nel 2007. Banale, vero? Eppure per me è importante perché finalmente ho lasciato alle spalle un 2006 al quale non perdonerò mai di avermi portato via Andrea.

domenica 31 dicembre 2006

L'invenzione del Capodanno

Chi ha stabilito che in molti Paesi del mondo Capodanno sia proprio domani? È un giorno che non coincide con alcuna fase solare o lunare o con qualche festa religiosa. Qualche spiegazione, ma non completa, su Wikipedia.

lunedì 25 dicembre 2006

Le inflessioni della Madonna

Non voglio essere sacrilego, ho soltanto una curiosità: quando la Madonna è apparsa a Lourdes, a Fatima e a Medjugorie immagino che abbia parlato in francese, portoghese e bosniaco. Ma parlava come se fosse di madrelingua o con qualche inflessione straniera?

giovedì 21 dicembre 2006

Le zone d'ombra degli interpreti

Nonostante lo sforzo immane per trovare parole, espressioni e suoni equivalenti fra le lingue che si parlano sulla Terra, ci sono ancora (fortunatamente) parole, espressioni e suoni che hanno resistito a tutti i tentativi. Spero che non si trovi mai la stele di Rosetta definitiva.

sabato 9 dicembre 2006

Incubo

Mancano 16 giorni a Natale e devo ancora cominciare ad acquistare i regali. Ogni dicembre mi dico che è ora di rompere questa convenzione e ogni dicembre rimando la rottura all'anno dopo.

domenica 26 novembre 2006

La falsa equità del mercato

Il libero mercato è per molti un mito, l'obiettivo massimo che può darsi un'economia moderna, presupposto di meritocrazia ed equità. Il libero mercato, invece, tende a perpetuare il potere, è soltanto un'eredità di un'umanità primitiva.

giovedì 16 novembre 2006

Le città, il basket e le lingue

Mi sono guardato tre partite di Coppa Europa (la chiamano Eurolega) di pallacanestro (lo chiamano basket). Sulle maglie i giocatori avevano il nome della città nella propria lingua: Roma, Treviso, Zagreb, Beograd. Chissà perché le squadre di Mosca e Atene si sono invece sottomesse all'inglese e sulle loro maglie c'era scritto Moscow e Athens.

martedì 14 novembre 2006

Forse sono un caso irrecuperabile

Ho 46 anni e non ho ancora pubblicato (e nemmeno scritto) un libro. Non so se preoccuparmi o esserne orgoglioso.

venerdì 10 novembre 2006

È la vita a essere cancerogena

Ogni tanto leggiamo notizie su (pseudo)scoperte scientifiche su cibi o prodotti che fanno male alla salute. Qualche settimana o qualche mese dopo quei cibi e quei prodotti vengono riabilitati e a essere tossici sono altri, fino a poco prima insospettabili. La realtà è che è lo stile di vita occidentale a essere diventato cancerogeno.

mercoledì 1 novembre 2006

Le lingue e l'origine dell'uomo

Difficile che ci sia stato un unico posto del pianeta nel quale è nato l'uomo (o qualcosa di simile a una scimmia è diventato qualcosa di simile a un uomo), altrimenti non si spiegherebbe come mai esistano modi così diversi per tradurre i suoni come il nostro alfabeto e la scrittura cinese.

sabato 21 ottobre 2006

Clienti intelligenti per aziende stupide

"So by not taking care of it quickly, as if the customers matter, Apple makes the customers stupid for having chosen the product." (dal blog di Dave Winer, dove si parla del random shutdown dei MacBook e della forte miopia anche di aziende all'avanguardia come Apple).

sabato 14 ottobre 2006

Toccare le parole intoccabili

Viviamo in un mondo nel quale parole come privatizzazione e liberalizzazione sembrano sacre. Eppure, a guardare l'effetto che hanno avuto nella comunità animale chiamata "genere umano", non mi pare che i loro sostenitori ne debbano andare molto orgogliosi.

mercoledì 4 ottobre 2006

La mente, la mente, la mente della menta

Vorrei conoscere la mente di un gatto, per sapere se ha qualcosa di simile a ciò che chiamiamo pensiero, a ciò che chiamiamo emozione, a ciò che chiamiamo percezione dei sensi. Vorrei conoscere la mente di un cane, di una farfalla, di una sardina e di un pettirosso. Vorrei conoscere la mente di una pianta di menta. E di una roccia?

domenica 1 ottobre 2006

L'inutilità della fede finta

«Non credo in Dio, ma prego e vado in chiesa: non si sa mai...». Secondo voi Dio e i santi (ora sarò costretto a umanizzarli) sono così stupidi da non saper distinguere chi crede per davvero da chi finge di credere per opportunismo?

martedì 26 settembre 2006

Participi(i) passati

Strane le lingue. Perché in italiano alcuni verbi sono rimasti senza il participio passato? "Dirimere", tanto per fare un esempio, che quindi è stato privato anche dei tempi composti. E ancora più anomalo è "irrompere": se il vocabolario dice di coniugarlo come "rompere", perché non può avere "irrotto"? Ingiustizie della grammatica.

giovedì 14 settembre 2006

Business isn't business

Se fosse vero che gli affari sono solo affari non servirebbero uomini per concluderli. In realtà dietro gli affari (e dietro ogni azienda) ci sono persone, con forze, debolezze e soprattutto dignità: quella dignità che gli affari non riescono a rispettare, se vengono lasciati soli. Business is man, anche se molti lo dimenticano.

lunedì 4 settembre 2006

La politica, il consenso e i cittadini

Tradunt che negli Stati democratici la politica sia anche creazione del consenso attraverso atti di governo (o di opposizione). Non mi spiego allora perché bastino pochi mesi di campagna elettorale per cambiare le percentuali di consenso che un candidato o un partito avevano accumulato negli anni precedenti, governando o facendo opposizione.

lunedì 21 agosto 2006

Tira un rigore e ti dirò chi sei

Ma Nino non aver paura a sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia.
Non è vero, un bravo giocatore lo vedi proprio su un rigore. Ma si può essere uomini straordinari anche senza essere bravi giocatori.

mercoledì 9 agosto 2006

Juventus e Milan in serie B? E il petrolio aumenta

Perfino io capisco che la chiusura della piattaforma della Bp in Alaska possa far aumentare il prezzo del petrolio. Qualcuno invece dovrebbe spiegarmi che cosa c'entrano Israele e Libano, visto che nessuno dei due Stati produce oro nero in gran copia. Qual è il criterio per decidere il prezzo? La richiesta di un prodotto o l'umore dei petrolieri?

giovedì 3 agosto 2006

L'imperfezione della perfezione

Ci diciamo esseri imperfetti perché confrontiamo noi stessi con un modello di perfezione. Ma di quel modello di perfezione non possiamo dire nulla, perché - da esseri imperfetti - non possiamo conoscerlo. Ne discende che la perfezione non esiste, perché non possiamo definirla, e ne discende pure che non possiamo dirci imperfetti.

lunedì 31 luglio 2006

Democrazie, dittature e nucleare

Si dice che la dittatura democratica non sia realizzabile. Mi chiedo però come mai ci siano democrazie (Stati Uniti, Francia, Israele, per esempio) che possono avere la bomba atomica e Stati, che le democrazie chiamano dittature (mi viene in mente l'Iran), che non possono averla. Forse il mondo è un po' più sicuro così, ma è anche molto più illogico.

venerdì 21 luglio 2006

Troppi blog insensati, Darwin ha fallito

È ormai evidente a chiunque che i blog sono troppi e che non c'è la selezione naturale che in altri settori aiuta il pianeta a mantenere il proprio equilibrio. Il fatto che sia facile fare un blog non può autorizzare chiunque a scrivere anche se non ha niente da dire.
Potrei cominciare io a tacere, ma ho deciso di non dare buoni esempi.

sabato 1 luglio 2006

I marines, la morte e le leggi della vita

Hartman to the recruits: "Your rifle is only a tool. It is a hard heart that kills. If your killer instincts are not clean and strong you will hesitate at the moment of truth. You will not kill. You will become dead marines." (Stanley Kubrick, Full Metal Jacket, per chi avesse avuto un'improvvisa amnesia)

venerdì 30 giugno 2006

Amore e (è) potere

Il potere è inevitabilmente frutto di uno o più compromessi e per sopravvivere ha bisogno di sopraffazioni (non necessariamente violente). L'amore fra due o più persone è palesemente una forma di potere.

martedì 20 giugno 2006

Le scorie umane

Se Dio ha creato l'uomo a propria immagine e somiglianza, Dio manca di alcune perfezioni che gli vengono attribuite. Per esempio avrebbe inserito nell'uomo un sistema un po' migliore di eliminazione delle scorie. Ehi tu, fermati: parlo di defecare o cagare, non andare a manifestare contro le centrali nucleari.

mercoledì 7 giugno 2006

Per storici e giornalisti

sed ambitionem scriptoris facile averseris, obtrectatio et livor pronis auribus accipiuntur; quippe adulationi foedum crimen servitutis, malignitati falsa species libertatis inest
(Cornelius Tacitus, Historiae)