lunedì 28 marzo 2005
Le previsioni sbagliate di Gesù
Dal vangelo secondo Luca: "Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea, dicendo che bisognava che il Figlio dell'uomo fosse consegnato in mano ai peccatori, che fosse crocifisso e risuscitasse il terzo giorno". Gesù morì verso mezzogiorno di venerdì e prima dell'alba di domenica era già risorto. Aveva sbagliato previsioni.
sabato 26 marzo 2005
La relatività in geografia
Ieri pomeriggio ero davanti a una carta geografica del mondo e ho chiesto (retoricamente) a un amico: "Hai visto dov'è il Kyrgyzstan?". E lui: "Sì, in culo al mondo". Ho pensato a come deve vedere l'Italia uno che abiti a Balykchy, sulle rive del lago Ysyk-Köl.
giovedì 24 marzo 2005
Suicidio e morte
Ci sono vari modi per uccidersi e uno dei meno frequentati è quello di prendere l'auto e correre a cento all'ora per le vie del centro, sperando di schiantarsi presto. Questo porta effetti collaterali e uno dei più spiacevoli avviene se io sono sulla traiettoria dell'auto. Non sappiamo che cosa sia la morte, ma ha sempre un fascino.
Ho visto e so
I saw what you did and I know who you are. Parole pericolosissime, soprattutto in bocca a inconsapevoli fanciulle. Oggi vanno molto più di moda le tre scimmiette e il fingimento appartiene ontologicamente a molti di coloro che gridano: "Io sono la verità".
sabato 5 marzo 2005
Una domanda per Google
Una proposta per cambiare le domande negli AdSense di Google: "You know those ducks in that lagoon right near Central Park South? That little lake? By any chance, do you happen to know where they go, the ducks, when it gets all frozen over? Do you happen to know, by any chance?". (J.D. Salinger, The Catcher in the Rye, chapter 9)
giovedì 3 marzo 2005
La morte, i valori
Si chiamava Czesław, ma di cognome faceva Rowny e non Miłosz. Era polacco, ma non era Wojtyła, anche se aveva quasi la stessa età (un anno in più). È morto ieri e per Anna era più importante di un premio Nobel o di un Papa. Eppure c'è ancora chi non capisce quanto relativi possano essere i valori.
mercoledì 2 marzo 2005
La lunghezza della vita
Se, per ragioni incomprensibili, sei in un periodo triste e fumi anche qualche sigaretta dopo cinque anni di astinenza, puoi pure chiederti se valga più la pena vivere poco e intensamente o molto e tranquillamente.
martedì 1 marzo 2005
Brocardi e contraddizioni
Si tramanda un detto latino: "summum ius summa iniuria". Se ne tramanda un altro: "dura lex sed lex". Si contraddicono, ma servono per giustificare, con parole auliche, qualsiasi decisione.
lunedì 28 febbraio 2005
Sant'Agostino e Zenone
Nessuno, nemmeno Sant'Agostino, è mai riuscito a conciliare Dio con il male e con il peccato. Nessuno è mai riuscito a confutare davvero il paradosso di Zenone su Achille e la tartaruga. Ci sono pensieri che resistono all'attacco del tempo.
Ricchezze
Prima conosci qualcuno che potrebbe comprare qualsiasi cosa, qualunque sia il prezzo. Poi incontri qualcuno che, in un negozio, non potrebbe neppure entrare, ma ha dignità, onesta e fierezza senza prezzo. Senza retorica, ti chiedi chi sia il più ricco. Tutto dipende solo dall'unità di misura della ricchezza.
domenica 27 febbraio 2005
L'italiano in Europa e in Italia
Si levano alti lai per l'esclusione dell'italiano dalle lingue ufficiali delle conferenze stampa dei commissari europei. Ricordo soltanto che, nel programma di Berlusconi, c'erano le tre "i": impresa, internet, inglese. L'italiano l'aveva già escluso il nostro presidente del Consiglio.
venerdì 25 febbraio 2005
La A, lo zero e un chiostro
La prima lettera dell'alfabeto può portare alla follia, secondo Rimbaud. I matematici potrebbero parlare dello zero (ma anche del quattro o del 72.719,43). Dove ci porta, invece, un fiore, appena sbocciato o vicino ad appassire? E dove una mano che, a occhi chiusi, accarezzi le colonne del chiostro di un'antica abbazia?
martedì 22 febbraio 2005
Pensieri per impazzire
L'infinito non può esistere. Se esistesse, sarebbe finito. Anche l'eternità è impossibile, perfino in via teorica, per lo stesso motivo. Ripensare spazio e tempo, quantomeno in matematica e in fisica. E il vuoto?
lunedì 21 febbraio 2005
Italia e Danimarca
Quando andai a Copenhagen, comprai un biglietto che mi permetteva di avere sconti sui mezzi pubblici, ai musei e non ricordo più dove. Dovevo soltanto scrivere a penna l'ora in cui usavo il biglietto per la prima volta. In Italia una cosa simile non la farebbe nessuno: tutti penserebbero alle possibili truffe dei turisti. È una questione di civiltà.
domenica 20 febbraio 2005
Austerity difficile
Ricordo le domeniche dell'austerity del 1973 e del 1974, erano veramente domeniche a piedi o in bicicletta. Trentadue anni dopo sono arrivati i blocchi del traffico per combattere l'inquinamento, ma sono quasi inutili, viste tutte le deroghe che vengono concesse. Qualcuno ha una copia dei provvedimenti del 1973 da far copiare ai sindaci di oggi?
Un processo più uguale
In Italia ci sono processi più uguali degli altri se ci sono così tanti politici disposti a scandalizzarsi per il rinvio a giudizio del prefetto Mario Mori e del "capitano Ultimo". Che sia un processo "più uguale" lo dimostra anche il ministro Roberto Castelli, solitamente distributore automatico di ispettori, divenuto improvvisamente uomo prudente.
giovedì 17 febbraio 2005
Notai
Quando vado da un architetto, so che cosa sa fare lui che altri non sanno fare. Lo stesso mi accade quando vado da un avvocato, da un dentista o da un chimico. Ma quando vado da un notaio, no, non so che cosa sappia fare lui più di un funzionario statale ben preparato.
mercoledì 16 febbraio 2005
La filosofia infinita
Migliaia di anni e non abbiamo ancora capito se linguaggio e natura siano distinti, se la natura potrebbe esistere senza un linguaggio che la definisca e la cataloghi o se vediamo la natura in questo modo soltanto perché abbiamo un linguaggio con una determinata struttura. Non finiremo mai, non finiremo mai neppure l'inizio. Kurt Gödel.
martedì 15 febbraio 2005
Aristotele è morto
A Padova e a Treviso hanno adottato le targhe alterne per cinque giorni la settimana quando il pm10 ha superato il limite di legge per 30 volte; al trentacinquesimo superamento le targhe alterne saranno in vigore per due giorni. È evidente che il quarto libro della Metafisica di Aristotele è rimasto intonso nella biblioteca del Comune.
Gli antenati di internet
Siamo rimasti noi gli antenati di internet, quelli che si ricordano ancora come si faceva a vivere senza. Ma per i bambini di adesso internet è diverso, ha un altro significato, è come un paio di scarpe o il lavandino del bagno per noi quarantenni. Ci siamo nati insieme, non c'è stato - fortunatamente - un momento in cui non li avevamo.
lunedì 14 febbraio 2005
Pantani e gli eroi
E' passato un anno dalla morte di Marco Pantani e ieri ci sono state le celebrazioni. Non quelle - a cui c'inchiniamo - della famiglia, quelle del mondo sportivo, che lo onora come un eroe (coda di paglia?). Eroe che ha conquistato con il doping le vittorie più acclamate, eroe di un mondo dopato. Da Ercole e Achille a Pantani. Lo chiamano progresso.
venerdì 11 febbraio 2005
Maltempo
Maltempo in Italia: 25 gradi sotto zero sulla Marmolada. Maltempo in Italia: 8 gradi sotto zero a Trieste con la bora a 100 all'ora. Maltempo in Italia: 30 gradi sotto zero sullo Stelvio e strade interrotte per la neve. Maltempo o semplicemente inverno? (Dedicato ai giornalisti)
mercoledì 9 febbraio 2005
L'illusione del tempo
Siamo talmente abituati a misurare tutto, che crediamo di poter misurare anche il tempo e siamo orgogliosi dei nostri orologi sempre più precisi. Noi, cosiddetti occidentali, che non abbiamo mai visto il Tibet né siamo stati davvero in mare o in montagna. Rileggere Bergson e Sant'Agostino e poi tornare a vivere.
martedì 8 febbraio 2005
Confusione
Franco Frattini aveva proposto di mettere al bando i simboli del nazismo, ora vuole proibire anche l'esibizione di quelli del comunismo. Io non metterei al bando nulla, comunque con questa storia dell'equiparazione Frattini fa politica - per fare un favore agli Stati che erano satelliti dell'Urss - oppure fa confusione.
lunedì 7 febbraio 2005
The Star-Spangled Banner
Sovrimpressione su Fox news: "Is a battle with Iran inevitable for the US?". Contemporaneamente, prima del Superbowl fra New England e Philadelphia, a Jacksonville si canta l'inno degli Stati Uniti, "the land of the free and the home of the brave". Sento qualcosa che stride.
domenica 6 febbraio 2005
La fabbrica delle metanotizie
Un giorno il Times ha scritto che Google stava entrando nel mondo della telefonia. Era falso. Quell'articolo del Times, invece che essere considerato un semplice errore, è diventato a sua volta una notizia da commentare. Per essere alimentata, l'informazione non ha più bisogno di quella che chiamiamo realtà.
sabato 5 febbraio 2005
Terroristi e guerriglieri
Non so se gli imputati di Milano fossero terroristi o guerriglieri. Per il ministro Pisanu uno di loro è un pericolo per la sicurezza dello Stato e dev'essere espulso. Perché? Se è un terrorista, non è meglio - politicamente parlando - tenerlo qui, sotto controllo, piuttosto che mandarlo dove gli sarebbe più facile organizzare azioni contro l'Italia?
giovedì 3 febbraio 2005
Politica
Berlusconi, Rutelli, Prodi, Bertinotti. Com'è che da un po' di tempo mi tocca scegliere il meno peggio? O forse è sempre stato così e poche menti elevate hanno deciso di dedicarsi all'amministrazione della cosa pubblica. Tristezza, rassegnazione, rabbia. Fuga o battaglia.
mercoledì 2 febbraio 2005
La fisica e la legge
Da decenni, forse secoli o ancor di più, il sogno di tutti i fisici è di ridurre il numero delle leggi che regolano l'universo, semplificandole il più possibile e arrivando magari a una legge unica. E se invece il mondo e i suoi dintorni non fossero così ordinati, lineari, razionali?
lunedì 31 gennaio 2005
Iraq
Elezioni? Legittimazione dell'esistente. Forse andrà un po' meglio di prima, basta non chiamarla democrazia (che non è una parola sacra, è soltanto qualcosa di diverso).
domenica 30 gennaio 2005
Wittgenstein in Amazzonia
"Su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere" (Tractatus logico - philosophicus, proposizione numero 7 e ultima). Nei pensieri di Ludwig c'era la descrizione del mondo, ma se soltanto qualcuno avesse ricordato le sue parole, nel significato più banale, un po' d'Amazzonia sarebbe stata salvata e la Grundig non avrebbe venduto così tanti televisori.
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