venerdì 21 aprile 2006

Naturale e soprannaturale

Naturale è ciò che l'uomo riesce a spiegare con un sistema di leggi matematiche, soprannaturale ciò che l'uomo non è ancora riuscito a spiegare in quel modo (e forse potranno essere necessari migliaia di anni). Chi crede in Dio ritiene che soprannaturale sia ciò che l'uomo non potrà mai spiegare con quelle leggi.

sabato 15 aprile 2006

Il pompino va sempre più di moda

Non ho statistiche, no, però leggo in continuazione di ragazze che voglio arrivare vergini al matrimonio. Non credo siano persone che detestano il sesso, pertanto la deduzione (o supposizione) del titolo mi sembra più che legittima.

lunedì 3 aprile 2006

Ma quanti belli giornalisti madama Dorè

Avete mai incontrato un avvocato che non abbia idea di che cosa ci sia scritto nel codice civile? E allora perché abbiamo giornalisti che si autodefiniscono tali senza avere idea dei loro diritti, dei loro doveri e degli strumenti a loro disposizione? Gente che gonfia il petto davanti a una telecamera e scivola su congiuntivi e deontologia.

martedì 21 marzo 2006

Mestieri e nobiltà

Lo spazzino è molto più nobile di un miliardario (o del sottoscritto che fuma) perché il miliardario (o il sottoscritto che fuma) sono talmente cafoni che non puliscono una città quando la sporcano, come invece farebbero - e fanno - a casa propria.
A proposito: spazzino è politically correct?

sabato 4 marzo 2006

Il tabù del suffragio universale

Il suffragio universale parte dal presupposto che tutti abbiano il diritto di esprimere la propria idea politica. La cosa mi pare una stupidaggine: soltanto chi ha studiato medicina può parlare di diagnosi; soltanto chi ha studiato un minimo di giurisprudenza può parlare di leggi con cognizione; perché in politica tutti devono stare sullo stesso piano?

martedì 28 febbraio 2006

La superiorità linguistica del gatto

Per esprimerci abbiamo bisogno di migliaia e migliaia di parole e qualche volta sentiamo la necessità di inventarne altre. Ai gatti basta invece un miao per comunicare ciò che gli umani non riescono a dire con una frase intera.

venerdì 17 febbraio 2006

Posso avere una lemonsoda, per favore?

È probabile che radiocronisti e telecronisti di calcio frequentino tutti una medesima scuola, altrimenti non si spiegherebbe la frequenza con cui, alla fine del primo tempo, dicono: «E ora l'arbitro manda tutti a prendere un tè caldo».

Annibale e il Papa

Se Annibale, dopo aver battuto i romani a Canne, avesse avuto la forza per entrare a Roma, non ci sarebbe stato poi un Ponzio Pilato a lavarsi le mani prima della crocifissione di Gesù Cristo e quindi non sarebbe esistito alcun Papa. Se.

domenica 5 febbraio 2006

Il pretesto dell'intelligenza

L'uomo (nel senso di genere umano) ama dire di sè stesso che si distingue dagli altri esseri viventi per l'intelligenza. E allora perché risolve poi le sue contese sempre con la forza, sia essa quella fisica, del potere o del denaro?

venerdì 27 gennaio 2006

Gli abiti e i pensieri dei gatti

Non so se un gatto abbia qualcosa che assomiglia a ciò che chiamiamo mente e pensiero. Uno dei momenti in cui mi pare che la mia gatta li abbia è quando, seduta, mi guarda mentre mi vesto o mi svesto: sono sicuro che con quell'aria stranita e interrogativa vuole chiedermi: "Ma a che cosa ti servono gli abiti?".

domenica 25 dicembre 2005

Dio e il Papa

So che ci sono molte persone che credono in un Dio, mi chiedevo però se un teologo o un Papa credono realmente in un Dio o se vi sono costretti da convenienze ideologiche, sociali o politiche. Che oggi sia Natale è davvero soltanto una coincidenza, credetemi.

martedì 13 dicembre 2005

Natura, democrazie e tortura

C'è tortura peggiore che uccidere un uomo dopo averlo tenuto per 24 anni nel braccio della morte? Succede negli Usa. E in Giappone un 84enne è in carcere da 30 anni, sapendo che da un giorno all'altro la pena di morte potrà essere eseguita. La natura è più crudele, ché ci condanna il giorno della nascita; ma la natura, si sa, è una dittatrice.

domenica 11 dicembre 2005

La violenza del denaro

Molti hanno paura della violenza dei calci e dei pugni, pochi hanno paura della ben più pericolosa violenza del denaro. Peggio: la prima è fonte di condanne, la seconda spesso di elogi.

lunedì 5 dicembre 2005

Il valore della morte

Ammesso che la natura abbia un'organizzazione simile a quella che intendiamo noi umani, la morte non deve avere per lei un gran valore, vista la facilità, quasi la banalità, con la quale può essere raggiunta.

sabato 3 dicembre 2005

Parole di moda

Se c'è una cosa che va di moda in Italia in questo periodo è il federalisno. Da destra a sinistra tutti si dicono federalisti. Non se ne accorgerà nessuno, però io dichiaro qui di essere un convinto centralista.

domenica 27 novembre 2005

E voi che cosa ne pensate?

Non ho un'opinione sul modulo tattico del Milan né sull'importanza del faggio in un ecosistema. Neppure sulla legge Cirielli, che non ho mai letto. C'è chi si sente a disagio se non sa dare un giudizio su tutto: dobbiamo invece rivendicare il diritto a non avere opinioni su ciò che non conosciamo.

Capitalismo vs. Terra

È anche qui ovvio ed evidente che il capitalismo moderno (ma ne esiste un altro?), oltre a rendere più ricchi i ricchi e più poveri i poveri, è uno dei sistemi più efficaci inventati dall'uomo per distruggere la Terra: il rispetto dell'ambiente non è compreso nel concetto di profitto.

sabato 26 novembre 2005

La morte, i filosofi e le sigarette

Ieri ho saputo che il papà di un mio grande amico sta morendo per un tumore; se il Myke Tyson dei tempi belli mi avesse tirato tre diretti in faccia mi avrebbe fatto meno male. La morte, che nessun filosofo riuscirà mai a definire, vaga sempre più spesso nei miei pensieri: per questo ora mi accenderò una sigaretta.

venerdì 18 novembre 2005

La macchina del pensiero e delle emozioni

Se ciò che chiamiamo pensiero e ciò che chiamiamo emozioni sono soltanto un effetto dei diversi modi in cui si collegano le sinapsi fra neuroni, allora è possibile costruire una macchina che legga sia l'uno sia le altre.

mercoledì 16 novembre 2005

Come le Poste italiane

Noi europei abbiamo sempre convissuto con il concetto di lentezza, chi peggio chi meglio. Fino a poco tempo fa mi riusciva più difficile pensare alla lentezza abbinata a uno statunitense. Ora, invece, proprio l'America scopre la possibilità di inviare e-mail che possono arrivare dopo uno, cinque o vent'anni.

lunedì 14 novembre 2005

Tempo e salute

Il dilemma non è di poco conto ma è probabilmente irrisolvibile: è più importante avere tempo a disposizione o avere salute?

mercoledì 9 novembre 2005

Sarò ancora banale

La differenza fra Saddam Hussein e George W. Bush non sta nell'uso di armi chimiche contro i civili, perché entrambi l'hanno fatto (si veda, fra l'altro, l'inchiesta di Sigfrido Ranucci per Rai News 24), ma nel fatto che non mi risulta che un giornale iracheno abbia mai potuto scrivere per due giorni di seguito ciò che ha fatto Saddam ai curdi.

domenica 6 novembre 2005

Sarò banale

La differenza fra gli Stati Uniti e Cuba (sono soltanto due esempi) non sta nel fatto che i giornalisti americani possono parlare male di Bush e scrivere apertis verbis che ha dichiarato il falso. Anche i giornalisti cubani potrebbero dire le stesse cose di Fidel Castro. La differenza sta nelle conseguenze.

giovedì 3 novembre 2005

Il mondo non è ancora pronto

Credo sia ormai impossibile dirlo senza essere tacciati di essere filo-nazisti, ma io lo dico lo stesso: l'esistenza dello Stato di Israele in quanto terra degli ebrei è stata un'imposizione. Lo Stato di Israele, così inteso, ha senso come lo Stato valdese. Quando gli uomini diventeranno così civili da potersi permettere discussioni come questa?

mercoledì 2 novembre 2005

Non è una barzelletta

No, questa pubblicata sul Guardian di ieri, premiata come miglior barzelletta religiosa di tutti i tempi, non è una barzelletta, è semplicemente una delle tante metafore per descrivere i rapporti umani. Sul serio.

giovedì 27 ottobre 2005

Totem e tabù

L'Abbé Pierre non è scemo: confessa di aver avuto rapporti sessuali con donne a 93 anni, quando nessuno gli potrà dire nulla. Eppure cerca, invero con risultati piuttosto scarsi, di giustificare il celibato dei religiosi cattolici. Forse è la parola sesso a spaventare, forse si potrebbe inventare una diversa combinazione di lettere.

martedì 25 ottobre 2005

Piccola incursione calcistica

Cristiano Lucarelli ha dedicato un gol «ai ragazzi "sequestrati" a Roma e che oggi sono finalmente potuti tornare allo stadio, dopo essere stati costretti a perdere tante partite del Livorno». Finché alcuni fra gli ultras più violenti saranno trattati con tanta comprensione da qualche sportivo, il calcio italiano non ha alcuna possibilità di guarire.

venerdì 21 ottobre 2005

Teoria e prassi

Uno dei più grandi errori del pensieri moderno è stato la separazione fra teoria e prassi, che ha giustificato grandi nefandezze con nobili ideali. Troppe volte si sente dire: «Lasciamo perdere la teoria, guardiamo la realtà». Mi viene da rispondere: «Lasciamo perdere la realtà, guardiamo la teoria». Così, per mandare tutto in corto circuito.

domenica 16 ottobre 2005

La morte dopo Parmenide

Come dice uno dei miei maestri, Emanuele Severino, dopo Parmenide il pensiero occidentale aveva due strade. Scelse quella del divenire dell'essere e nacque la morte così come la intendiamo adesso. Non sapremo mai che cosa sarebbe accaduto (ma il verbo forse è imperfetto) se il pensiero avesse percorso l'altra strada.

sabato 15 ottobre 2005

L'incomprensibile dittatura del proletariato

"Da ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni". Marx aveva ragione nella "Critica al programma di Gotha", ma come diavolo gli è venuto in mente che per ottenere quel risultato aveva bisogno della dittatura del proletariato? Non bastava una dittatura dei filosofi per "ripulire" le menti bacate degli uomini d'oggi?

giovedì 13 ottobre 2005

Della morte non c'è certezza

Ero convinto che l'uomo riuscisse a stabilire quando una persona è morta. Invece i medici ammettono che si può tornare in vita anche quando le macchine hanno detto che è cessata ogni attività cardiaca e cerebrale. A Mantova è successo. Quando sarò morto non seppellitemi subito: prima uccidetemi.

domenica 9 ottobre 2005

Uomini, computer e Darwin

I primi uomini erano simili alle scimmie e i primi computer occupavano una stanza. La teoria dell'evoluzione di Darwin non ci dice come sarà la specie umana fra centomila anni e nessuno di noi può immaginarlo, ma qualcuno di noi potrà vivere abbastanza a lungo per veder sparire gli attuali computer e comparire... chissà...

giovedì 29 settembre 2005

Complessità più complesse del complesso

Credo nella complessità del mondo e nell'impossibilità di ridurlo a una o poche regole della fisica. Credo che ci siano uomini che lo hanno inutilmente reso più complesso, a cominciare da coloro che studiano la materia comunemente conosciuta come economia e i suoi dintorni.

martedì 27 settembre 2005

Dio

È ovvio ed evidente che il pensiero (o qualsiasi altro prodotto della mente umana attuale) non permette di credere all'esistenza o all'essenza di Dio.

domenica 25 settembre 2005

Narcisismo

Quando passeggio e guardo a lungo i volti degli altri penso che, soprattutto i giovani, non possono avere pensieri altrettanto folgoranti e profondi come quelli che talvolta attraversano la mia mente (e che spesso si dissolvono prima che possa fissarli da qualche parte). Per fortuna non mi incontro mai.

giovedì 22 settembre 2005

Ricchezza e povertà

Supponiamo che il prodotto interno lordo dell'Italia sia stabile (ma non è così, è in aumento). Con gli anni le disponibilità degli enti pubblici sono calate e sono cresciute le persone benestanti o che vivono nel lusso. C'è qualcosa di sbagliato, da tempo, nella distribuzione del reddito dello Stato.

domenica 18 settembre 2005

Il tempo secondo Eliot (e secondo me)

Time present and time past
Are both perhaps present in time future,
And time future contained in time past.
If all time is eternally present
All time is unredeemable.

C'è Papa e Papa

Ancor di più dopo l'annuncio che sarà pubblicato il racconto degli ultimi giorni della sua vita, Karol Wojtyła mi appare come un Papa, una persona superiore, una guida anche per i non cattolici. Sarò ingiusto, ma sincero: Joseph Ratzinger no, non mi sembra un Papa, mi sembra soltanto un onesto per quanto sapiente condottiero della Chiesa.

sabato 17 settembre 2005

Einstein, muratori e immobiliaristi

Io capisco che uno Einstein debba essere pagato più di me, perché il suo lavoro è più difficile del mio e ci sono meno persone capaci di farlo, ma perché un muratore deve essere pagato meno di un immobiliarista?

giovedì 15 settembre 2005

Parole brevi e meaningful

Avete notato come di solito sono le parole brevi a essere quelle piene di significati diversi? Pochi esempi: in italiano fare e dare, in inglese do, get e set.