martedì 26 settembre 2006

Participi(i) passati

Strane le lingue. Perché in italiano alcuni verbi sono rimasti senza il participio passato? "Dirimere", tanto per fare un esempio, che quindi è stato privato anche dei tempi composti. E ancora più anomalo è "irrompere": se il vocabolario dice di coniugarlo come "rompere", perché non può avere "irrotto"? Ingiustizie della grammatica.

giovedì 14 settembre 2006

Business isn't business

Se fosse vero che gli affari sono solo affari non servirebbero uomini per concluderli. In realtà dietro gli affari (e dietro ogni azienda) ci sono persone, con forze, debolezze e soprattutto dignità: quella dignità che gli affari non riescono a rispettare, se vengono lasciati soli. Business is man, anche se molti lo dimenticano.

lunedì 4 settembre 2006

La politica, il consenso e i cittadini

Tradunt che negli Stati democratici la politica sia anche creazione del consenso attraverso atti di governo (o di opposizione). Non mi spiego allora perché bastino pochi mesi di campagna elettorale per cambiare le percentuali di consenso che un candidato o un partito avevano accumulato negli anni precedenti, governando o facendo opposizione.

lunedì 21 agosto 2006

Tira un rigore e ti dirò chi sei

Ma Nino non aver paura a sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia.
Non è vero, un bravo giocatore lo vedi proprio su un rigore. Ma si può essere uomini straordinari anche senza essere bravi giocatori.

mercoledì 9 agosto 2006

Juventus e Milan in serie B? E il petrolio aumenta

Perfino io capisco che la chiusura della piattaforma della Bp in Alaska possa far aumentare il prezzo del petrolio. Qualcuno invece dovrebbe spiegarmi che cosa c'entrano Israele e Libano, visto che nessuno dei due Stati produce oro nero in gran copia. Qual è il criterio per decidere il prezzo? La richiesta di un prodotto o l'umore dei petrolieri?

giovedì 3 agosto 2006

L'imperfezione della perfezione

Ci diciamo esseri imperfetti perché confrontiamo noi stessi con un modello di perfezione. Ma di quel modello di perfezione non possiamo dire nulla, perché - da esseri imperfetti - non possiamo conoscerlo. Ne discende che la perfezione non esiste, perché non possiamo definirla, e ne discende pure che non possiamo dirci imperfetti.

lunedì 31 luglio 2006

Democrazie, dittature e nucleare

Si dice che la dittatura democratica non sia realizzabile. Mi chiedo però come mai ci siano democrazie (Stati Uniti, Francia, Israele, per esempio) che possono avere la bomba atomica e Stati, che le democrazie chiamano dittature (mi viene in mente l'Iran), che non possono averla. Forse il mondo è un po' più sicuro così, ma è anche molto più illogico.

venerdì 21 luglio 2006

Troppi blog insensati, Darwin ha fallito

È ormai evidente a chiunque che i blog sono troppi e che non c'è la selezione naturale che in altri settori aiuta il pianeta a mantenere il proprio equilibrio. Il fatto che sia facile fare un blog non può autorizzare chiunque a scrivere anche se non ha niente da dire.
Potrei cominciare io a tacere, ma ho deciso di non dare buoni esempi.

sabato 1 luglio 2006

I marines, la morte e le leggi della vita

Hartman to the recruits: "Your rifle is only a tool. It is a hard heart that kills. If your killer instincts are not clean and strong you will hesitate at the moment of truth. You will not kill. You will become dead marines." (Stanley Kubrick, Full Metal Jacket, per chi avesse avuto un'improvvisa amnesia)

venerdì 30 giugno 2006

Amore e (è) potere

Il potere è inevitabilmente frutto di uno o più compromessi e per sopravvivere ha bisogno di sopraffazioni (non necessariamente violente). L'amore fra due o più persone è palesemente una forma di potere.

martedì 20 giugno 2006

Le scorie umane

Se Dio ha creato l'uomo a propria immagine e somiglianza, Dio manca di alcune perfezioni che gli vengono attribuite. Per esempio avrebbe inserito nell'uomo un sistema un po' migliore di eliminazione delle scorie. Ehi tu, fermati: parlo di defecare o cagare, non andare a manifestare contro le centrali nucleari.

mercoledì 7 giugno 2006

Per storici e giornalisti

sed ambitionem scriptoris facile averseris, obtrectatio et livor pronis auribus accipiuntur; quippe adulationi foedum crimen servitutis, malignitati falsa species libertatis inest
(Cornelius Tacitus, Historiae)

domenica 28 maggio 2006

La vera libertà, l'anarchia impossibile

La libertà è destinata a uccidere sè stessa. Per questo le democrazie, per cercare di continuare ad autoproclamarsi Stati liberi, hanno inventato il concetto di "libertà che non può oltrepassare quella degli altri" e hanno di conseguenza approvato una marea di leggi (che però, per definizione, regolano la nostra vita e limitano la nostra libertà).

lunedì 1 maggio 2006

La dittatura democratica e un mondo migliore

Il mondo va avanti a furia di compromessi, per questo va male: si prende una cosa buona da qui e una buona da lì senza un disegno politico definito. L'unica soluzione sarebbe una dittatura democratica, in cui uno decide (aiutato da un gruppo ristretto) e tutti possono parlare e dire la loro. Dalla regia mi dicono che non si può fare.

venerdì 21 aprile 2006

Naturale e soprannaturale

Naturale è ciò che l'uomo riesce a spiegare con un sistema di leggi matematiche, soprannaturale ciò che l'uomo non è ancora riuscito a spiegare in quel modo (e forse potranno essere necessari migliaia di anni). Chi crede in Dio ritiene che soprannaturale sia ciò che l'uomo non potrà mai spiegare con quelle leggi.

sabato 15 aprile 2006

Il pompino va sempre più di moda

Non ho statistiche, no, però leggo in continuazione di ragazze che voglio arrivare vergini al matrimonio. Non credo siano persone che detestano il sesso, pertanto la deduzione (o supposizione) del titolo mi sembra più che legittima.

lunedì 3 aprile 2006

Ma quanti belli giornalisti madama Dorè

Avete mai incontrato un avvocato che non abbia idea di che cosa ci sia scritto nel codice civile? E allora perché abbiamo giornalisti che si autodefiniscono tali senza avere idea dei loro diritti, dei loro doveri e degli strumenti a loro disposizione? Gente che gonfia il petto davanti a una telecamera e scivola su congiuntivi e deontologia.

martedì 21 marzo 2006

Mestieri e nobiltà

Lo spazzino è molto più nobile di un miliardario (o del sottoscritto che fuma) perché il miliardario (o il sottoscritto che fuma) sono talmente cafoni che non puliscono una città quando la sporcano, come invece farebbero - e fanno - a casa propria.
A proposito: spazzino è politically correct?

sabato 4 marzo 2006

Il tabù del suffragio universale

Il suffragio universale parte dal presupposto che tutti abbiano il diritto di esprimere la propria idea politica. La cosa mi pare una stupidaggine: soltanto chi ha studiato medicina può parlare di diagnosi; soltanto chi ha studiato un minimo di giurisprudenza può parlare di leggi con cognizione; perché in politica tutti devono stare sullo stesso piano?

martedì 28 febbraio 2006

La superiorità linguistica del gatto

Per esprimerci abbiamo bisogno di migliaia e migliaia di parole e qualche volta sentiamo la necessità di inventarne altre. Ai gatti basta invece un miao per comunicare ciò che gli umani non riescono a dire con una frase intera.

venerdì 17 febbraio 2006

Posso avere una lemonsoda, per favore?

È probabile che radiocronisti e telecronisti di calcio frequentino tutti una medesima scuola, altrimenti non si spiegherebbe la frequenza con cui, alla fine del primo tempo, dicono: «E ora l'arbitro manda tutti a prendere un tè caldo».

Annibale e il Papa

Se Annibale, dopo aver battuto i romani a Canne, avesse avuto la forza per entrare a Roma, non ci sarebbe stato poi un Ponzio Pilato a lavarsi le mani prima della crocifissione di Gesù Cristo e quindi non sarebbe esistito alcun Papa. Se.

domenica 5 febbraio 2006

Il pretesto dell'intelligenza

L'uomo (nel senso di genere umano) ama dire di sè stesso che si distingue dagli altri esseri viventi per l'intelligenza. E allora perché risolve poi le sue contese sempre con la forza, sia essa quella fisica, del potere o del denaro?

venerdì 27 gennaio 2006

Gli abiti e i pensieri dei gatti

Non so se un gatto abbia qualcosa che assomiglia a ciò che chiamiamo mente e pensiero. Uno dei momenti in cui mi pare che la mia gatta li abbia è quando, seduta, mi guarda mentre mi vesto o mi svesto: sono sicuro che con quell'aria stranita e interrogativa vuole chiedermi: "Ma a che cosa ti servono gli abiti?".

domenica 25 dicembre 2005

Dio e il Papa

So che ci sono molte persone che credono in un Dio, mi chiedevo però se un teologo o un Papa credono realmente in un Dio o se vi sono costretti da convenienze ideologiche, sociali o politiche. Che oggi sia Natale è davvero soltanto una coincidenza, credetemi.

martedì 13 dicembre 2005

Natura, democrazie e tortura

C'è tortura peggiore che uccidere un uomo dopo averlo tenuto per 24 anni nel braccio della morte? Succede negli Usa. E in Giappone un 84enne è in carcere da 30 anni, sapendo che da un giorno all'altro la pena di morte potrà essere eseguita. La natura è più crudele, ché ci condanna il giorno della nascita; ma la natura, si sa, è una dittatrice.

domenica 11 dicembre 2005

La violenza del denaro

Molti hanno paura della violenza dei calci e dei pugni, pochi hanno paura della ben più pericolosa violenza del denaro. Peggio: la prima è fonte di condanne, la seconda spesso di elogi.

lunedì 5 dicembre 2005

Il valore della morte

Ammesso che la natura abbia un'organizzazione simile a quella che intendiamo noi umani, la morte non deve avere per lei un gran valore, vista la facilità, quasi la banalità, con la quale può essere raggiunta.

sabato 3 dicembre 2005

Parole di moda

Se c'è una cosa che va di moda in Italia in questo periodo è il federalisno. Da destra a sinistra tutti si dicono federalisti. Non se ne accorgerà nessuno, però io dichiaro qui di essere un convinto centralista.

domenica 27 novembre 2005

E voi che cosa ne pensate?

Non ho un'opinione sul modulo tattico del Milan né sull'importanza del faggio in un ecosistema. Neppure sulla legge Cirielli, che non ho mai letto. C'è chi si sente a disagio se non sa dare un giudizio su tutto: dobbiamo invece rivendicare il diritto a non avere opinioni su ciò che non conosciamo.

Capitalismo vs. Terra

È anche qui ovvio ed evidente che il capitalismo moderno (ma ne esiste un altro?), oltre a rendere più ricchi i ricchi e più poveri i poveri, è uno dei sistemi più efficaci inventati dall'uomo per distruggere la Terra: il rispetto dell'ambiente non è compreso nel concetto di profitto.

sabato 26 novembre 2005

La morte, i filosofi e le sigarette

Ieri ho saputo che il papà di un mio grande amico sta morendo per un tumore; se il Myke Tyson dei tempi belli mi avesse tirato tre diretti in faccia mi avrebbe fatto meno male. La morte, che nessun filosofo riuscirà mai a definire, vaga sempre più spesso nei miei pensieri: per questo ora mi accenderò una sigaretta.

venerdì 18 novembre 2005

La macchina del pensiero e delle emozioni

Se ciò che chiamiamo pensiero e ciò che chiamiamo emozioni sono soltanto un effetto dei diversi modi in cui si collegano le sinapsi fra neuroni, allora è possibile costruire una macchina che legga sia l'uno sia le altre.

mercoledì 16 novembre 2005

Come le Poste italiane

Noi europei abbiamo sempre convissuto con il concetto di lentezza, chi peggio chi meglio. Fino a poco tempo fa mi riusciva più difficile pensare alla lentezza abbinata a uno statunitense. Ora, invece, proprio l'America scopre la possibilità di inviare e-mail che possono arrivare dopo uno, cinque o vent'anni.

lunedì 14 novembre 2005

Tempo e salute

Il dilemma non è di poco conto ma è probabilmente irrisolvibile: è più importante avere tempo a disposizione o avere salute?

mercoledì 9 novembre 2005

Sarò ancora banale

La differenza fra Saddam Hussein e George W. Bush non sta nell'uso di armi chimiche contro i civili, perché entrambi l'hanno fatto (si veda, fra l'altro, l'inchiesta di Sigfrido Ranucci per Rai News 24), ma nel fatto che non mi risulta che un giornale iracheno abbia mai potuto scrivere per due giorni di seguito ciò che ha fatto Saddam ai curdi.

domenica 6 novembre 2005

Sarò banale

La differenza fra gli Stati Uniti e Cuba (sono soltanto due esempi) non sta nel fatto che i giornalisti americani possono parlare male di Bush e scrivere apertis verbis che ha dichiarato il falso. Anche i giornalisti cubani potrebbero dire le stesse cose di Fidel Castro. La differenza sta nelle conseguenze.

giovedì 3 novembre 2005

Il mondo non è ancora pronto

Credo sia ormai impossibile dirlo senza essere tacciati di essere filo-nazisti, ma io lo dico lo stesso: l'esistenza dello Stato di Israele in quanto terra degli ebrei è stata un'imposizione. Lo Stato di Israele, così inteso, ha senso come lo Stato valdese. Quando gli uomini diventeranno così civili da potersi permettere discussioni come questa?

mercoledì 2 novembre 2005

Non è una barzelletta

No, questa pubblicata sul Guardian di ieri, premiata come miglior barzelletta religiosa di tutti i tempi, non è una barzelletta, è semplicemente una delle tante metafore per descrivere i rapporti umani. Sul serio.

giovedì 27 ottobre 2005

Totem e tabù

L'Abbé Pierre non è scemo: confessa di aver avuto rapporti sessuali con donne a 93 anni, quando nessuno gli potrà dire nulla. Eppure cerca, invero con risultati piuttosto scarsi, di giustificare il celibato dei religiosi cattolici. Forse è la parola sesso a spaventare, forse si potrebbe inventare una diversa combinazione di lettere.