martedì 23 agosto 2005
La coda del cane
Non sono mica convinto che il cane muova la coda volontariamente quando è allegro. Ha già così tanto da fare (correre, saltare, prendere in bocca il giocattolo preferito) che non avrebbe tempo anche per "pensare" a muovere la coda. Ieri sera ho cominciato "Impossibilità" di John David Barrow (in Italia per i tipi di Rizzoli).
domenica 21 agosto 2005
Piccola proposta razionale
Per chi vuole davvero semplificare la nostra vita: perché uno che cambia casa deve perdere tempo per nuovi allacciamenti ad acqua, gas, elettricità e telefono? Perché non esiste un ufficio comunale che possa gestire tutte insieme queste pratiche per conto del cittadino? Lo Stato, signori, non soltanto qualche esattore delle tasse.
sabato 20 agosto 2005
Velocità, lentezza e intelligenza
Vittorio Zambardino: "Le buone idee hanno la cattiva abitudine di venire a tutti, prima a poi. È il più rapido nel "time to market" che vince". Ha ragione, come hanno ragione Owe Wikström e Carl Honoré. L'intelligenza è anche ciò che ci permette di sapere che la mia frase precedente non è una contraddizione.
mercoledì 17 agosto 2005
Le verità su Alceste
Alceste Campanile fu ucciso a 22 anni il 12 giugno 1975. Da chi? Forse ha ragione il padre a parlare del sequestro Saronio, di ambienti di Autonomia e di innominabili personaggi; se è così, che cos'era cambiato nella sinistra extraparlamentare alla vigilia della pubblicazione su Lotta continua di questo articolo del 1979? Ma ha ragione il padre?
Le vivisezione vegetale
Narrano alcuni scienziati che i vegetali abbiano qualcosa di paragonabile alla coscienza umana o animale. Se è così, non capisco perché esistano tanti movimenti contro la vivisezione animale mentre nessuno si opponga alle orribili sofferenze inferte alle piante ogni volta che qualcuno taglia un tronco.
lunedì 15 agosto 2005
La messa universale
Penso alla parola "suffragio" e penso che è ben strano l'italiano (ma credo che qualsiasi lingua nasconda sorprese del genere). Chissà qual è la radice della parola, chissà come ha fatto a generare espressioni così diverse come "suffragio universale" e "messa in suffragio".
sabato 13 agosto 2005
I diritti del calcio (2)
Il calcio è abituato a vendere tutto, anche ciò che non gli appartiene (che potere ha la Lega sull'area di uno stadio per poter vendere la trasmissione di ciò che avviene dentro?). Quando venderanno anche i diritti per la carta stampata o quando i tifosi saranno obbligati a comprare una maglietta o un panino Mc Donald's per poter entrare?
I diritti del calcio
Dopo la recente battaglia per i diritti televisivi e radiofonici delle partite di calcio, mi sono chiesto come mai la Lega calcio non venda anche i diritti per internet. Sanno quante partite, che non potevo guardare per motivi di lavoro, mi sono seguito via internet?
giovedì 11 agosto 2005
Partite in anticipo
In televisione riusciamo a vedere eventi in diretta e in registrata (ossia avvenuti nel passato). Quando riusciranno le moderne tecnologie a mostrarci qualcosa che accadrà nel futuro?
domenica 7 agosto 2005
L'mmortalità della morte
Secondo una legge statistica, piuttosto accreditata e avvalorata da quelli che chiamiamo fatti, siamo destinati a morire. Esiste, al contrario, una legge scientifica che possa escludere l'immortalità?
mercoledì 3 agosto 2005
Come evitare un colpo di Stato
La politica non appartiene a questo blog, la comicità qualche volta sì. Ieri sera un amico mi ha folgorato: «I comunardi avevano preparato per 50 anni il colpo di Stato attraverso la magistratura, partirono con Mani pulite, poi arrivò Berlusconi e rovinò il loro piano». Non ci avevo mai pensato: Berlusconi ci ha salvati da una dittatura.
sabato 30 luglio 2005
Giornalisti e cartomanti
Con tutti i limiti e i pregi di un aforisma: "I giornali hanno con la vita all'incirca lo stesso rapporto che hanno le cartomanti con la metafisica" (Karl Kraus, Detti e contraddetti, Adelphi 1972).
venerdì 29 luglio 2005
Temperature percepite
Fossati insuperabili, barriere impenetrabili fra me e i giornali di questi giorni. Non soltanto mi tocca leggere che fa caldo (l'avreste mai detto?) ma pure che vi è una temperatura percepita più alta di quella in gradi celsius o fahrenheit. Spero che un giorno qualcuno mi spieghi come si misura una temperatura percepita uguale per tutti.
sabato 23 luglio 2005
Economia e razionalità
Dicono che per gestire bene i miliardi ci voglia sangue freddo. Guardo le borse mondiali a poche ore dagli ultimi attentati e non mi sembra: i londinesi sono stati più calmi. Guardo gli immobiliaristi trevigiani, che fanno calare i prezzi delle case vicino alle antenne telefoniche, e ho la conferma: la razionalità non abita nelle case di brokers e affaristi.
mercoledì 20 luglio 2005
Domande sensate
Guardavo, nell'ultimo pomeriggio vissuto finora, una mappa piuttosto dettagliata della provincia di Treviso e mi chiedevo mentalmente se tre vite mi sarebbero bastate per conoscerla. Mi si avvicinò un amico e mi fece una domanda più sensata: "È più veloce un'automobile o più alto un albero?".
lunedì 18 luglio 2005
Manager antichi e moderni
Una volta era più facile che il bravo manager fosse quello che, senza far sentire il suo potere, traeva il 101 per cento dai dipendenti. Ora è più facile che il bravo manager sia chi trae il 20 per cento dai dipendenti, purché riesca a far percepire il 101 per cento del suo potere.
La posizione degli aggettivi
La persona sbagliata al posto giusto (fa carriera). La persona giusta al posto sbagliato (non fa carriera). È soltanto una questione di posizione degli aggettivi, che funziona non soltanto in economia ma anche in filosofia: più del pensatore originale è facile ricordare il bravo mercante del pensiero con il giusto mecenate.
martedì 12 luglio 2005
La morte e i sensi
Se, come diceva Berkeley, esse est percipi, morire significa non essere più percepiti da qualcuno e non perdere l'attività cerebrale o cardiaca. Se, come diceva Berkeley, esse est percipi, la vita assomiglia sempre più al sesso.
venerdì 8 luglio 2005
New York, Bali, Madrid, Londra
Nel titolo quattro delle stragi terroristiche attribuite ad Al Qaeda che hanno provocato più vittime. A Bali ci furono oltre 180 morti il 12 ottobre 2002, ma l'Occidente li ha quasi rimossi. E Madrid rischia di diventare importante per spagnoli e pochi altri. Ci deve essere un rapporto sotterraneo fra anglofonia, potere, mass-media e memoria.
martedì 5 luglio 2005
L'ascesa dei mediocri saltimbanchi
L'evidenza insegna che i posti medio-alti, in un'azienda importante, sono spesso riservati ai mediocri, abili nel fare i saltimbanchi da un padrone all'altro, fedeli e devoti a chi sta sopra di loro. Chi più sa e più è capace talvolta non riesce a trattenere qualche critica. Così lui e la sua bravura restano indietro.
lunedì 4 luglio 2005
La vita e i valori
La vita e la sua difesa non possono essere valori fondamentali. Dovrebbe saperlo prima di tutto una persona religiosa, per la quale sono importanti valori saldi e duraturi. Invece la vita è talmente effimera che è inimmaginabile che qualsiasi Dio l'abbia "pensata" come un caposaldo per un credente.
mercoledì 29 giugno 2005
Ahmadinejad, l'Occidente e la democrazia
Mahmoud Ahmadinejad è stato eletto presidente dell'Iran e l'Occidente ha reagito male. Eppure è stato eletto secondo i criteri delle democrazie occidentali (forse qualche broglio, ma Florida e Ohio insegnano). La democrazia può essere rifiutata, non c'è nulla di male, ma non può essere accettata a seconda del risultato che produce.
domenica 26 giugno 2005
Il colore della criminalità
Si discute in queste settimane sull'intransigenza di Sergio Cofferati, sindaco di Bologna, verso la criminalità. Commenti stupefatti. Mi stupisco io: chi ha mai detto che la sinistra debba essere lassista con la malavita? Una cosa è cercare di capire i fenomeni sociali, un'altra permettere che il codice penale sia impunemente violato.
venerdì 17 giugno 2005
Marx e la prevalenza dei furbi
"Da ognuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo i suoi bisogni". La sintesi di Karl Marx nella "Critica al programma di Gotha" della socialdemocrazia tedesca è ancora un insuperato modello politico, sociale ed economico. Se nel mondo reale non abbondassero (e prevalessero) i furbi.
lunedì 13 giugno 2005
Giapponesi e Occidente
Ho guardato una partita di pallavolo. Si giocava in Giappone e c'era la nazionale giapponese. Non riuscivo e non riesco a capire perché i nomi dei giocatori giapponesi siano scritti sulle maglie con il nostro alfabeto e non con il loro. Occidente onnivoro.
domenica 12 giugno 2005
Valentino Rossi
Molti amano Valentino Rossi per la naturalezza, perché è rimasto un ragazzo nonostante sia diventato una celebrità. Può essere che sia spontaneo, ma a me sembra una spontaneità costruita. E mi pare che il ragazzino sia pure un po' spocchiosetto e permaloso. Inventate qualche barzelletta su di lui e guardate l'effetto che fa.
mercoledì 8 giugno 2005
Linguaggio e linguaggi
Nei pochi millenni in cui ha usato il linguaggio, il genere umano si è inventato migliaia di lingue. Perché i cani usano invece un medesimo linguaggio a qualsiasi latitudine? È un segno di maggior intelligenza? Le varie teorie sulla complessità sono soltanto un alibi che l'uomo si è inventato per giustificarsi?
venerdì 3 giugno 2005
Il lego del mondo
Ogni tanto mi vien voglia di trattare il mondo come un lego (elle minuscola, ormai non è più un nome proprio, come aspirina): prenderlo, smontarlo e rimontarlo con gli stessi pezzi in posizioni diverse, per vedere se è proprio il migliore dei mondi possibili.
lunedì 30 maggio 2005
Storia di un fallimento
Dicevano che l'uomo si distingue dalle altre specie animali perché ha l'intelligenza, ma nel mondo degli umani prevale chi ha la forza (fisica o economica). Se è così, la storia umana è la storia di un fallimento (oppure di un'illusione o di un inganno per comandare più facilmente).
domenica 29 maggio 2005
Parole parole parole
Provo fastidio a sentir la gente parlare soltanto per il gusto di esibirsi, di mostrarsi protagonista. Oggi come oggi il silenzio non è molto apprezzato. Mi torna in mente Mersault: «È che non ho mai molto da dire. Allora sto zitto». Anche voi conoscerete tanti che non hanno molto da dire. E parlano, parlano...
giovedì 26 maggio 2005
E pensare che c'era il pensiero
I filosofi (e non soltanto loro) pensano. Le differenze stanno in che cosa pensano, ma pensano. Pensano anche all'attività del pensare. Per questo che cosa sia il pensiero sarà sempre indicibile, perché ogni definizione non può essere estranea al pensiero stesso. È già stato detto, ma era doveroso ripetere questa petitio principii.
martedì 24 maggio 2005
La lezione degli "ismi"
Al liceo un professore di filosofia mi insegnò a diffidare degli "ismi", mi disse che tutti i movimenti che finivano in "ismo" erano eccessi e, come tali, dovevano essere evitati. Sono invecchiato e ho imparato ad apprezzarli, quasi a desiderali: sono una medicina (una delle poche utili) per non morire di mediocrità.
sabato 21 maggio 2005
Veri e falsi capi
Dicono che un buon capo dev'essere un po' odiato. Credo sia stata una scusa inventata da qualche pessimo capo. Quello odiato è un falso capo, è un ducetto (in senso deteriore), il vero capo non ha bisogno di certi mezzucci.
mercoledì 18 maggio 2005
L'implosione di internet
L'ipotesi è tanto vecchia quanto suggestiva: tutto il sistema su cui si regge internet implode improvvisamente e vanno distrutte tutte le memorie che internet contiene. Ebbene, quanta parte del sapere umano andrebbe distrutta. E quanta parte del materiale che è adesso su internet può essere considerato "sapere umano"?
Amore eccessivo
Dal vangelo secondo Marco: "Amerai il prossimo tuo come te stesso". Neppure Gesù Cristo disse quello che qualche prete o predicatore chiede al prossimo: amare il prossimo più di sé stessi per essere buoni cattolici.
mercoledì 11 maggio 2005
Ordine e disordine
Le persone ordinate sono convinte che, mettendo tutte le cose al loro posto, riusciranno a trovarle più facilmente quando le cercheranno; quelle disordinate che è un inutile spreco di tempo, perché la maggior parte delle cose ordinate non saranno mai cercate.
domenica 8 maggio 2005
Ancora sulla libertà
Tanto per definire più precisamente ciò che ho scritto dieci giorni fa, la libertà può essere al massimo un'ipotesi impossibile da dimostrare; perché è impossibile dimostrare che sarebbe potuto essere ciò che non è stato, sia esso un pensiero, un atto soggettivo o un evento esterno al soggetto. Soltanto il determinismo, pertanto, appartiene al reale.
martedì 3 maggio 2005
Il volante non gira
Un camion fermo per svoltare a sinistra; una Cinquecento ha due metri d'asfalto liberi, ma non si muove; paura di strisciare la fiancata? Mentre aspetta, lì vicino il semaforo diventa rosso. Automobilisti fermi sulla corsia d'immissione in attesa che si liberi quella centrale. La patente è una cosa seria, non la si può regalare come un'assoluzione.
martedì 26 aprile 2005
Dalla libertà alla realtà
Ci sono tre petizioni di principio nella frase: "Ho deciso di fare questo liberamente": l'esistenza della volontà, l'esistenza della libertà e il riconoscimento che possa accadere qualcosa di diverso da ciò che accade. La libertà appartiene al mondo della possibilità, ma non è detto che la possibilità appartenga al mondo della realtà. Che cos'è la realtà?
domenica 17 aprile 2005
Thanatos
Mi seccherebbe morire ora: ho ancora un paio di cose da fare quaggiù e parecchio amore da dare (anche se nella distribuzione - mea culpa? - sono molto selettivo).
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